Arpal agli European Ocean Days: un ruolo di riferimento sul mare
Arpal ha partecipato agli European Ocean Days, la settimana di eventi dedicata alle politiche e alle iniziative europee sugli oceani, che si è svolta a Bruxelles dal 2 al 6 marzo 2026.
Il 3 marzo l’Agenzia è stata invitata a un workshop che ha riunito esperti provenienti da Paesi mediterranei membri e non dell’UE, con l’obiettivo di contribuire al Patto per il Mediterraneo condividendo buone pratiche e risultati di alleanze locali e progetti europei come LIFE, EMFAF, NEXTMED e S3 Partnership.
Arpal ha partecipato in quanto struttura attiva in progetti di cooperazione internazionale, portando la propria esperienza nella costruzione di relazioni professionali durature con stakeholder istituzionali e non istituzionali, sviluppata dal 2007 su temi di ambiente, salute, sostenibilità ed economia circolare.
I temi principali affrontati hanno riguardato la qualità dell’aria nei porti, la sicurezza della navigazione in relazione ai cambiamenti climatici e la gestione e tutela delle aree marine protette. Questi ambiti si integrano con la mission istituzionale dell’Agenzia, basata su monitoraggi e tutela del territorio marino, supporto tecnico-scientifico alle decisioni pubbliche e collaborazione con il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
L’incontro ha confermato il notevole interesse internazionale per le esperienze Arpal: numerosi partecipanti stranieri hanno richiesto contatti e informazioni direttamente all’Agenzia, riconoscendo l'impegno profuso e la professionalità nella gestione della sicurezza della navigazione, della qualità dell’aria e della tutela delle aree marine.nella gestione della sicurezza della navigazione, della qualità dell’aria e della tutela delle aree marine.
Il Patto per il Mediterraneo, proposto nel novembre 2025 in occasione del 30° anniversario del Processo di Barcellona, mira a rafforzare la cooperazione tra i Paesi dell’area e a promuovere iniziative concrete, inserite in un piano d’azione aggiornabile, con il coinvolgimento di società civile, organizzazioni giovanili e istituzioni europee.

