Ispezione del nido di tartaruga traslocato ai Surf Beach di Imperia
Questa mattina Arpal, per conto del Gruppo Ligure Tartarughe, in collaborazione con i biologi dell’Ass. Delfini del Ponente, ha effettuato l’ispezione finale al nido di tartaruga traslocato alla Surf Beach di Imperia. Il trasferimento era stato stabilito dal GLIT per offrire una collocazione più protetta a 8 uova integre e 3 pipped (uovo con embrione formato ma non giunto alla piena schiusa) vivi, ritrovati il 21 ottobre scorso sulla spiaggia dello stabilimento balneare Sanremo smossa dalla mareggiata.
Il GLIT ha constato che le uova non si sono schiuse e che i pipped non sono sopravvissuti. I campioni sono stati raccolti per le successive analisi in laboratorio.
Si ringrazia il gestore della Surf Beach e la Scuola Surf che con grande entusiasmo hanno ospitato il nido e collaborato al monitoraggio.
Questo era il secondo caso di nidificazione in Liguria dell’anno. A settembre era stato individuato un nido ad Andora, presso la spiaggia libera, grazie all’emersione di un piccolo esemplare. Nel nido, una volta conclusa l’apertura e l’Ispezione ad opera degli esperti di Acquario di Genova e Arpal, a nome del Gruppo Ligure Tartarughe, alla presenza dei biologi e dei volontari dell’Associazione Delfini del Ponente, erano state trovate 64 uova totali di cui 50 schiuse, 12 non sviluppate e 2 pipped, con una percentuale di successo pari al 78%.
Il Gruppo Ligure Tartarughe proseguirà ora nel lavoro di analisi dei dati scientifici raccolti sugli andamenti dei nidi, sulle nascite e sulle uova non schiuse per approfondire ulteriormente la conoscenza di questo fenomeno che dal 2021 interessa anche il litorale ligure.

