Rifiuti, nuove regole: perché un controllo deve reggere in tribunale
Il 21 ottobre a Genova la Procura della Repubblica e Arpal formano ispettori ambientali e forze di polizia sulle norme che puniscono abbandoni, traffici illeciti e inquinamento.
Dalla segnalazione alla sanzione, con regole nuove
Chi segnala un cumulo di rifiuti abbandonati si aspetta che il responsabile ne risponda. Perché accada, chi interviene deve accertare il fatto e inquadrarlo nella norma giusta. In poco più di otto mesi, però, il diritto penale ambientale è cambiato due volte. La legge 147/2025, che ha convertito il decreto “Terra dei fuochi”, ha inasprito la disciplina dei rifiuti e trasformato diversi reati da contravvenzioni in delitti. Dal 2 giugno è in vigore il decreto legislativo 81/2026, che recepisce la direttiva europea sulla tutela penale dell’ambiente.
La stessa violazione va valutata allo stesso modo ovunque
Le nuove norme lasciano aperti alcuni dubbi interpretativi. Per esempio, non è sempre chiaro quando si può estinguere un reato ambientale rispettando le prescrizioni impartite, o come si prova che un rifiuto è pericoloso. Senza una lettura condivisa, la stessa condotta rischia di essere qualificata in modo diverso a seconda di chi la accerta. Cittadini e imprese hanno invece diritto a regole applicate allo stesso modo su tutto il territorio.
Per questo il corso, organizzato dalla Procura in collaborazione con Arpal, mette a confronto con i magistrati che coordinano le indagini tutti gli enti che svolgono controlli ambientali. Sono il personale ispettivo di Arpal, la polizia giudiziaria presso la Procura, i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) e i Carabinieri forestali, la Capitaneria di Porto, la Polizia Locale del Comune di Genova, la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Dopo i saluti del Procuratore Nicola Piacente, del Direttore Generale di Arpal Elisabetta Trovatore, del Direttore Marittimo di Genova e Comandante della Capitaneria di Porto Antonio Ranieri, dell’Assessore regionale al ciclo dei rifiuti Giacomo Giampedrone e del Presidente di Regione Liguria Marco Bucci, intervengono i Magistrati Eugenia Menichetti, Fabrizio Givri e Federico Manotti.
Il corso si può seguire anche da remoto
L’appuntamento è al Blue District, in via del Molo 65, dalle 14:30 alle 18:00, con registrazione dalle 14:00. Le iscrizioni si inviano all’indirizzo
Clicca sull’immagine per scaricare la locandina del corso[PDF; 0,5 MB]


