Scuola IAS 2026: formazione sulla modellistica a recettore
La scorsa settimana si è svolta a Milano, dal 16 al 20 febbraio 2026, la nuova edizione della Scuola IAS 2026 “La modellistica a recettore per l’individuazione delle sorgenti di particolato atmosferico mediante Positive Matrix Factorization (EPA-PMF v.5)”.
Per cinque giorni, i numerosi partecipanti provenienti da diverse realtà tecniche e scientifiche hanno approfondito teoria e applicazioni della modellistica a recettore per l’individuazione delle principali sorgenti che contribuiscono alle misure e analisi chimiche di particolato, al centro della settimana formativa, con un focus specifico sull’utilizzo del modello EPA-PMF v.5 e sulle sue potenzialità anche su dataset non convenzionali.
Le lezioni hanno alternato inquadramento metodologico ed esercitazioni pratiche, favorendo un confronto diretto e partecipazione attiva riguardo diversi casi studio e criticità operative.
Tra le docenti, anche Maria Chiara Bove di Arpal, che ha contribuito all’organizzazione della scuola e ha guidato parte delle attività applicative rivolte agli studenti.
La scuola appena conclusa, promossa e organizzata da uno dei gruppi più attivi sulla tematica all’interno di IAS – Italian Aerosol Society, ha permesso di rafforzare le competenze tecniche e capacità di divulgazione scientifica tra gli esperti e non, di qualità dell’aria, tra cui diversi rappresentanti di varie agenzie ambientali regionali, riuscendo di fatto ad avvicinare tanti giovani all'impiego corretto e consapevole della modellistica a recettore PMF.
Una settimana intensa di formazione e scambio continuo tra docenti, organizzatori e partecipanti all’interno, che hanno dimostrato entusiasmo e grande interesse, confermando il valore alto della collaborazione tra enti di ricerca e sistema delle agenzie ambientali.

