Sicurezza della popolazione: Arpal alla Commissione sul rischio idrogeologico e sismico
Si è svolto giovedì 12 marzo 2026, alla Camera dei Deputati, l’incontro pubblico promosso dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio italiano dal titolo “Dall’emergenza alla prevenzione: la sicurezza del territorio come missione nazionale”.
All’iniziativa ha partecipato anche la dirigente del CMI di Arpal Francesca Giannoni, già coinvolta nei lavori della Commissione, che ha seguito la giornata di confronto tra istituzioni, esperti e rappresentanti del mondo scientifico dedicata al tema della sicurezza del territorio.
Ad aprire i lavori è stato il Vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, che ha sottolineato la necessità di superare la logica dell’emergenza per orientare le politiche pubbliche verso prevenzione, programmazione e pianificazione. Un cambio di paradigma considerato essenziale in un Paese come l’Italia, particolarmente esposto ai rischi idrogeologici e sismici.
Il programma si è articolato in tre panel dedicati rispettivamente ai dati e agli strumenti di monitoraggio del territorio, alla governance e alla semplificazione normativa, e al ruolo della comunicazione e dell’educazione nella diffusione della cultura della prevenzione.
Nel corso degli interventi è stato ribadito come la Protezione Civile italiana rappresenti una realtà di eccellenza riconosciuta anche a livello internazionale e come sia necessario rafforzare le politiche di prevenzione, valorizzando le conoscenze e i dati già disponibili e superando la frammentazione normativa e amministrativa che spesso rallenta gli interventi.
Prima delle conclusioni sono intervenuti anche alcuni studenti di istituti scolastici italiani, coinvolti nell’ambito dei percorsi di collaborazione scuola-lavoro. I loro interventi hanno evidenziato il ruolo delle nuove generazioni non solo come destinatari delle attività di educazione alla prevenzione, ma anche come partecipanti attivi nella diffusione della conoscenza e come “cassa di risonanza” della cultura della sicurezza del territorio.
A chiudere i lavori è stato il presidente della Commissione Pino Bicchielli, che ha richiamato l’urgenza di passare da una gestione centrata sulle emergenze a una vera politica di pianificazione e prevenzione, ricordando come la sicurezza dei cittadini rappresenti un diritto fondamentale che richiede strumenti adeguati, investimenti e una governance più efficace.

