Specie aliene: il 7 ottobre a Ventimiglia una giornata per fare rete
Dalla vespa velutina ai vettori di patogeni: un workshop transfrontaliero del progetto Interreg ALIEM VIGIL mette a confronto istituzioni, ricerca e sanità. Iscrizioni aperte, anche per seguire da remoto.
Un workshop ai Giardini Hanbury per riconoscere le specie aliene in tempo
Mercoledì 7 ottobre 2026, dalle 10:30 alle 17:00, i Giardini Botanici Hanbury di Ventimiglia ospitano il workshop "Rete in allerta: gli strumenti ALIEM per la sorveglianza del territorio", organizzato da Arpal. Si parla di come individuare precocemente le specie aliene invasive, di normativa vigente, di aspetti gestionali e di prospettive future, con ampio spazio alla discussione.
Aprono i lavori Paola Carnevale, direttore scientifico di Arpal, e Luigi Minuto, presidente del Centro di servizi per i Giardini Botanici Hanbury dell'Università di Genova. Modera la mattinata Daniela Caracciolo, responsabile dell'Unità Operativa Biodiversità e Progettazione UE di Arpal.
Programma del workshop [PDF, 500 MB]. Clicca sull'immagine per scaricare.
La mattina: una rete in azione, in evoluzione e che comunica
La prima parte è dedicata a come la rete di sorveglianza funziona oggi. L'Ufficio Ambiente della Corsica presenta il progetto e la piattaforma digitale ALIEM NETWORK. Arpal spiega come si individuano le "porte d'entrata" delle specie aliene e il ruolo dell'Osservatorio regionale della Biodiversità (Li.Bi.Oss.). Il Parco naturale regionale delle Alpi Liguri racconta come coordina le squadre che neutralizzano i nidi di vespa velutina in Liguria.
Si passa poi agli altri nodi della rete. Il Servizio fitosanitario di Regione Liguria parla di integrazione tra sistemi informativi. L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta illustra il suo lavoro tra diagnostica, fauna selvatica e salute degli ecosistemi. L'Università di Genova presenta il monitoraggio delle specie aliene, veicoli di trasmissione di patogeni all'uomo e agli animali. La mattinata si chiude sulla comunicazione: come formare e informare in modo efficace, come raccontare un'emergenza ancora poco conosciuta dal grande pubblico e come la citizen science può trasformare le segnalazioni dei cittadini in dati utili.
Il pomeriggio: la tavola rotonda
Dopo la visita guidata ai giardini con Luigi Minuto e il pranzo, alle 14:30 si apre la tavola rotonda moderata dal foto-giornalista Francesco Tomasinelli. Partecipano ISPRA, sull'applicazione in Italia del regolamento europeo 1143/2014; Regione Liguria, sul ruolo delle Regioni; l'Istituto Zooprofilattico, sull'importanza dell’approccio One Health; gli uffici di sanità marittima e di frontiera (USMAF-SASN), sulla prevenzione delle malattie trasmesse da zanzare e altri vettori; il CeRSAA, sulle nuove avversità delle piante; l'Università di Milano Bicocca, con l'esperienza della task force lombarda; e i Carabinieri Forestali, sui controlli e sulle sanzioni. Seguono il dibattito e le conclusioni.
ALIEM VIGIL: sorveglianza, sperimentazione e cittadini
ALIEM VIGIL ("Azioni di limitazione, gestione e vigilanza connesse all'introduzione di specie esotiche invasive nelle zone di trasporto nel Mediterraneo") è finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, di cui Arpal è partner. L'obiettivo è proteggere la biodiversità e gli ecosistemi del Mediterraneo, e il progetto lavora su tre fronti. Il primo è una rete di sorveglianza transfrontaliera. Il secondo è la sperimentazione di soluzioni per contenere insetti, piante e animali invasivi dove il rischio di ingresso è più alto, come porti e nodi logistici. Il terzo è il coinvolgimento dei cittadini, invitati a segnalare gli avvistamenti.
Come iscriversi, in sala o da remoto
Ci si registra tramite il modulo online. Le iscrizioni restano aperte fino a esaurimento dei posti. È previsto anche il collegamento da remoto su Zoom.


