vai al contenuto
Intranet
Arpal Liguria Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente
Telegram
Menu
Menu
  • Arpal
  • Tematiche
  • Attività e servizi
  • Anticorruzione
  • Contatti
  • Lavora con noi
Menu
Menu
Menu
  • Arpal
  • Tematiche
  • Attività e servizi
  • Anticorruzione
  • Contatti
  • Lavora con noi
  1. Sei qui:  
  2. Home
  3. Tutte le notizie
  4. Notizie tematiche
  5. Clima e acqua: il 2025 conferma una risorsa fragile

Clima e acqua: il 2025 conferma una risorsa fragile

Giovedì, 02 Luglio 2026

Il nuovo Rapporto SNPA fotografa un’Italia più calda e con meno acqua disponibile. Anche i dati Arpal del 2026 mostrano in Liguria caldo persistente e mare sopra le medie. Il clima cambia e l’acqua diventa una risorsa sempre più fragile. Il nuovo Rapporto SNPA “Il clima in Italia nel 2025” conferma una tendenza chiara: temperature in aumento, mari più caldi e disponibilità idrica in calo.

In Italia il 2025 è stato il quarto anno più caldo dal 1961, con una temperatura media superiore di +1,03°C rispetto alla media 1991-2020. I mari italiani hanno registrato il secondo valore più alto dal 1982 per temperatura superficiale media annuale, con un’anomalia di +1,18°C. Le piogge sono state vicine alla media nazionale, ma distribuite in modo molto diverso: più abbondanti al Nord, in linea al Centro, inferiori alla media al Sud e nelle Isole.

Il dato più importante riguarda però l’acqua disponibile. Secondo il Rapporto, la quantità di risorsa idrica a livello nazionale resta in deficit:

  • -7,4% rispetto alla media di lungo periodo
  • -4,3% rispetto al trentennio 1991-2020
  • -19,2% rispetto al 2024

Questo significa che non basta guardare quanta pioggia cade. Conta anche quanta acqua resta davvero disponibile per fiumi, falde, ecosistemi, usi civili e attività produttive.

Scarica il rapporto sul clima nel 2025 realizzato da SNPA.

Temperature in aumento e risorsa idrica in Liguria

Anche per la Liguria, in questa prima parte del 2026, i dati Arpal sembrano confermare la tendenza delle temperature in aumento e mari sempre più caldi. L’analisi dei dati di temperatura media giornaliera regionale conferma una prima metà dell’anno segnata da anomalie termiche positive frequenti e persistenti. Dopo l’ondata di calore di fine maggio, che ha raggiunto il suo apice il 26 maggio con un nuovo record della temperatura media giornaliera per quella data, la Liguria ha vissuto una nuova fase di caldo intenso e persistente protrattasi fino alla fine del mese.

temperatura media liguria 2026

Figura 1  – Temperatura media giornaliera in Liguria nel 2026 rispetto alla climatologia 2003–2022. Le aree arancioni e rosse indicano giornate più calde della media, quelle azzurre giornate più fredde. Da inizio giugno le anomalie positive diventano più frequenti e persistenti.

Per circa dieci giorni le temperature si sono mantenute diffusamente sopra i valori climatologici di riferimento 2003-2022, e nonostante il temporaneo e modesto rinfrescamento dei primi due giorni di luglio, le temperature torneranno a salire nei prossimi giorni.

Anche il mare mostra valori molto elevati. La temperatura superficiale media del Mar Ligure risulta nettamente superiore alla climatologia di riferimento, con un aumento marcato tra maggio e giugno.

temperatura superficiale mare 2026

Figura 2 - Il grafico mostra l'andamento della temperatura superficiale del mare Ligure nei primi mesi del 2026: per quasi tutto il periodo è rimasta al di sopra della media climatologica (calcolata negli anni dal 1985 al 2005).

Caldo atmosferico e mare caldo non sono solo due indicatori separati. Insieme influenzano il ciclo dell’acqua: aumentano l’evaporazione, modificano l’umidità disponibile in atmosfera e possono rendere più fragile l’equilibrio tra piogge, deflussi e ricarica delle falde.

Per la Liguria questo aspetto è particolarmente importante. Il territorio ligure è caratterizzato in prevalenza da bacini di piccole dimensioni e corsi d’acqua a regime torrentizio, con portate che possono cambiare rapidamente in base alle precipitazioni. Per questo il monitoraggio di acque superficiali, acque sotterranee, meteo e clima è essenziale.

Arpal contribuisce a questo lavoro con reti di misura, dati, controlli e analisi sul territorio. Visita la sezione del sito di Arpal dedicata alla tutela ambientale delle risorse idriche.

logo arpal bianco

ARPAL - Via Bombrini 8 - 16149 Genova

tel +39 010 64371 - arpal@pec.arpal.liguria.it 

C.F. e P.IVA 01305930107 - IBAN IT11E0538701406000047047155

  • Contatti
  • FAQ

Seguici su

Telegram
  • amministrazione trasparente
  • albo pretorio
  • dichiarazione di accessibilità
  • privacy
  • note legali
  • credits
  • intranet