vai al contenuto
Intranet
Arpal Liguria Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente
Telegram
Menu
Menu
  • Arpal
  • Tematiche
  • Attività e servizi
  • Anticorruzione
  • Contatti
  • Lavora con noi
Menu
Menu
Menu
  • Arpal
  • Tematiche
  • Attività e servizi
  • Anticorruzione
  • Contatti
  • Lavora con noi
  1. Sei qui:  
  2. Home
  3. Tutte le notizie
  4. Notizie tematiche
  5. Una tartaruga marina prova a nidificare a San Lorenzo al Mare

Una tartaruga marina prova a nidificare a San Lorenzo al Mare

Venerdì, 03 Luglio 2026
    • Chi vede una traccia deve chiamare subito il 1530
    • Gli animali non vanno toccati né disturbati
    • Nei prossimi giorni la tartaruga potrebbe tornare

Una Caretta caretta ha lasciato le sue tracce sulla spiaggia di San Lorenzo al Mare. Un tentativo di nido è un segnale importante: non bisogna disturbare l'animale quando lo si incontra in deposizione.

Volontari e biologi al lavoro sulle tracce individuate sulla spiaggia di Baia delle Vele
Alcuni volontari e un rappresentante della Guardia Costiera osservano le tracce individuate sulla spiaggia di Baia delle Vele, San Lorenzo al Mare (immagine di Delfini del Ponente)

Nella mattinata di oggi, 3 luglio, a San Lorenzo al Mare un volontario dell’Associazione Delfini del Ponente APS, impegnato nel monitoraggio dei lidi, ha individuato alcune tracce sulla spiaggia di Baia delle Vele. I biologi dell’associazione sono intervenuti allertando il Gruppo Ligure Tartarughe Marine (GLIT) e la Capitaneria di Porto di Imperia, constatando che si è trattato solo di un tentativo di nidificazione.

Chi vede una traccia deve chiamare subito il 1530

In caso di avvistamento di un esemplare in deposizione sulla battigia o di tracce sulla sabbia, va segnalato immediatamente l’evento alla Guardia Costiera al 1530 o al 112. È il numero che attiva la corretta procedura, avvisando a sua volta il Gruppo Ligure Tartarughe Marine.

Il GLIT riunisce l’Acquario di Genova, nel ruolo di coordinatore, insieme ad Arpal, Università di Genova e Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Gli animali non vanno toccati né disturbati

Quando si incontra una tartaruga adulta sulla spiaggia la regola è una sola: lasciarla in pace. Occorre mantenersi a debita distanza e non illuminarla con flash o luci dirette.

Le femmine esplorano la spiaggia e, se trovano un’area idonea, scavano sotto la sabbia una “camera” profonda circa 40-50 cm in cui depongono le uova. Terminata la deposizione, l’animale torna in mare.

Nei prossimi giorni la tartaruga potrebbe tornare

Il Gruppo Ligure Tartarughe segnala che nei prossimi uno o due giorni l’esemplare potrebbe emergere in aree limitrofe. La presenza di un nido è un tesoro per tutta la comunità: il GLIT invita le Istituzioni, i gestori degli stabilimenti balneari e i cittadini a collaborare con la Natura, agevolando gli animali che scelgono i nostri lidi per nidificare.

Le tracce lasciate dalla tartaruga sulla sabbia
Le tracce lasciate sulla sabbia dalla Caretta caretta durante il tentativo di nidificazione (immagine di Delfini del ponente).

Sul sito di Arpal è disponibile una pagina di approfondimento sulle Caretta caretta e sulle nidificazioni in Liguria: Caretta caretta in Liguria.

logo arpal bianco

ARPAL - Via Bombrini 8 - 16149 Genova

tel +39 010 64371 - arpal@pec.arpal.liguria.it 

C.F. e P.IVA 01305930107 - IBAN IT11E0538701406000047047155

  • Contatti
  • FAQ

Seguici su

Telegram
  • amministrazione trasparente
  • albo pretorio
  • dichiarazione di accessibilità
  • privacy
  • note legali
  • credits
  • intranet