Radiazione ultravioletta: ora il dato per proteggersi è online
Arpal ha installato due radiometri UV a Genova e La Spezia: i grafici dell'indice UVI, aggiornati ogni trenta minuti, sono ora consultabili sul sito di Arpal per sapere quando proteggersi dal sole.
Il sole "sembra" forte, ma il dato dice quanto
La radiazione ultravioletta (UV) è la componente invisibile della luce solare responsabile di abbronzatura, scottature e, nel tempo, di danni più seri alla pelle e agli occhi. A differenza del calore, non si percepisce: ci si può scottare anche in una giornata ventosa, parzialmente nuvolosa o in quota, quando il caldo percepito è minore ma l'intensità UV resta alta.
Per questo esiste un numero che la misura: l'indice UV o UVI, sviluppato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per quantificare il rischio legato all'esposizione solare.
Due stazioni per misurare l'indice UVI
Arpal ha installato radiometri UV in due punti della regione: Genova, al Centro Funzionale in zona Foce, e La Spezia, presso il Municipio. I sensori calcolano l'indice UVI e i dati vengono pubblicati nella sezione "Dati osservati" della pagina meteo del sito Arpal, aggiornati ogni 30 minuti con lo storico degli ultimi tre giorni.
Clicca sull'immagine per visitare la pagina web dedicata ai grafici di UVI (Ultraviolet Index).
Come si legge il grafico
Ogni grafico racchiude quattro informazioni. Le barre verticali colorate indicano l'UVI medio ogni 30 minuti, secondo il codice colore internazionale. La curva nera segna l'UVI massimo nello stesso intervallo. Un'etichetta numerata riporta il valore massimo raggiunto in giornata, mentre le linee orizzontali tratteggiate segnalano le soglie di esposizione da tenere sotto controllo.

Il grafico UVI per la stazione del centro funzionale - dal 16 al 18 agosto 2026
Dal numero al comportamento
Il codice colore traduce il valore UVI in un'indicazione pratica. Con indice basso (1-2) non servono protezioni particolari; già a partire da un livello moderato (3-5) conviene cercare l'ombra nelle ore centrali e indossare maglietta, occhiali da sole e cappello. Quando l'indice sale a livelli alti o molto alti (6 e oltre), a queste precauzioni si aggiunge la crema protettiva, fino a evitare del tutto l'esposizione a mezzogiorno nei picchi estremi.
Per approfondire, visita la sezione del nostro sito dedicata ai dati osservati di radiazione ultravioletta, che contiene anche una Guida alla lettura dei grafici UVI [PDF, 3 MB].
Clicca sull'immagine per scaricare la guida alla lettura dei grafici UVI [PDF, 3 MB]



