Il Modello idrodinamico Mar Ligure
Caratteristiche del modello
Il sistema modellistico previsionale dedicato all'ambiente marino del Mar Ligure, sviluppato da Arpal, è basato sul modello tridimensionale di circolazione MIKE 3 HD FM del Dhi (Danish Hydraulic Institute). Il modello fornisce la previsione giornaliera di 48 ore delle principali forzanti fisiche e idrodinamiche: temperatura, salinità, intensità e direzione della corrente alle diverse profondità, livello della superficie libera del mare (variazioni barotropiche e maree).
Il sistema modellistico utilizza, come condizioni al contorno e iniziali, le previsioni del modello idrodinamico 3D alla scala del Mar Mediterraneo del servizio CMEMS (Mediterranean Forecast System – Med-Currents), disponibile attraverso il programma europeo Copernicus. Sono utilizzate inoltre le forzanti atmosferiche previste dal modello meteorologico Moloch e idrologiche dal modello DRiFt, entrambi operativi presso il Centro Funzionale Meteo Idrologico (CFMI-PC) di Arpal.
Il dominio del modello idrodinamico copre tutto il bacino del Mar Ligure ed è impostato su una maglia triangolare flessibile con risoluzione variabile da circa 4 km al largo a circa 70 m lungo tutta la costa, con una risoluzione verticale di 50 livelli (misti sigma-z layer) in modo da ottimizzare il passaggio dalla scala «oceanografica classica» dei modelli di circolazione a quella «oceanografica costiera». Il modello, inoltre, costituisce la «base idrodinamica» sulla quale si innestano i moduli di previsione del trasporto e dispersione di inquinanti in mare utilizzati dagli operatori Arpal per il supporto alle emergenze e per studi specifici.
Le previsioni del modello Mar Ligure sono visualizzabili nel nuovo portale web realizzato grazie al finanziamento del progetto Interreg Marittimo SEAsteMAR.
Il portale
È rivolto a:
- utenti interessati ad approfondire l'interpretazione dei fenomeni marini;
- operatori e diportisti che cercano un'informazione rapida a supporto delle proprie attività in mare;
- tecnici di Arpal, come base idrodinamica per eseguire le simulazioni di dispersioni di inquinanti in mare.
Cosa si può fare:
- Osservare le mappe modellistiche previsionali del Mar Ligure di temperatura, salinità e corrente superficiale, su un arco temporale di 48 ore aggiornate giornalmente. È stata aggiunta anche la mappa del vento previsionale a 10 m sul livello del mare, quello che «forza» il modello idrodinamico in superficie: un'informazione importante sia per operatori e diportisti, per organizzare le proprie attività in mare, sia per gli operatori Arpal nelle previsioni delle dispersioni di inquinanti.
- Consultare i grafici degli andamenti delle variabili fisiche a diverse profondità (-5, -10, -20 e -50 metri) in punti specifici e strategici, cioè dove Arpal esegue i monitoraggi istituzionali delle acque ai sensi del D.Lgs. 152/06 – Monitoraggio ambiente marino costiero e del D.Lgs. 190/10 – Strategia Marina, nonché nei punti in cui sono presenti strumenti di misura fissi come la Boa di Capo Mele (attualmente in riparazione), la Boa ODAS e i punti di corrente intensa o di controllo.
Serve per:
- seguire l'evoluzione oraria simulata di fenomeni come ricircolazioni superficiali a piccola scala o correnti intense a mesoscala, ad esempio la corrente ligure provenzale;
- osservare variazioni della salinità e della temperatura superficiale o in colonna d'acqua fino a 7 giorni precedenti;
- esplorare in autonomia le dinamiche oceanografiche previste nei giorni successivi.
Il portale è uno strumento in continuo aggiornamento: per segnalazioni o commenti scrivi a

