Programma comunitario di riferimento
Programma Interreg Italia Francia Marittimo 2021-2027
https://interreg-marittimo.eu/web/aliem-vigil
Obiettivi e breve descrizione del progetto
ALIEM VIGIL è un'evoluzione diretta dei progetti ALIEM e ALIEM APOSTROPHE con lo scopo di stabilire un approccio ottimizzato in termini di sviluppo e implementazione di metodologie, strumenti e strategie per prevenire, per gestire e controllare le IAS e apportare miglioramenti alle aree identificate quali porte di ingresso.
Durata del progetto
Dal 01/03/24 al 28/02/2027
Partner
1) OEC Corsica Environment Agency (FR) leader partner,2) University of Sassari Italia,3) University of Florence Italia (IT) BIO-UNIFI 4) IMC - Centro Marino Internazionale5) CBNMed National 6) CD Var - Var County Council France (FR)7) MUSMED Museo di Storia Naturale del Mediterraneo
Budget totale:
Budget totale: 1556642,42 € € - Budget di Arpal 279.835,00 €
Responsabile del progetto
Dott.ssa Daniela Caracciolo
Programma comunitario di riferimento
PROGRAMMA INTERREG VI-A ITALIA-FRANCIA ALCOTRA 2021-2027
Obiettivi e breve descrizione del progetto
Il progetto ECOTERR si posiziona all’interno della Strategia ALPIMED 2030-2050 con l’intento di perseguire un obiettivo ambizioso: l’attuazione di un modello sostenibile per la gestione e la protezione delle risorse naturali, a supporto dei servizi ecosistemici forniti dalla natura, della resilienza e della connettività del territorio transfrontaliero e promuovere azioni di economia circolare.
A partire dai risultati del PITER ALPIMED, ed in particolare dal percorso delineato dalla Carta Climatica Transfrontaliera, l’intento è quello di rispondere alle sfide poste dall’evoluzione del territorio, aumentandone la resilienza al cambiamento climatico, con un’attenzione specifica alla gestione delle risorse idriche e alla conservazione della biodiversità.
Questo tema viene affrontato su più fronti, dalle indagini volte a colmare lacune nelle informazioni che descrivono le dinamiche dell’acqua e le sue interazioni con il patrimonio naturale, alla realizzazione di interventi concreti e diffusi sul territorio per rendere più efficiente l’uso della risorsa idrica da parte dell’uomo attraverso una stretta collaborazione da parte di soggetti pubblici e privati, ad una capillare opera di sensibilizzazione per veicolare messaggi mirati, differenziati per singole categorie di utenza (amministratori, turisti, operatori economici, studenti).
Tutto ciò è permeato da un carattere spiccatamente transfrontaliero. Il progetto, infatti, in ogni fase delle attività previste, vedrà una stretta collaborazione tra i partner, che si realizzerà attraverso un reale scambio di competenze scientifiche e metodologie di lavoro, al fine di implementare dinamiche d’interazione positive capaci di durare nel tempo. Ciò sarà possibile anche grazie alla struttura del partenariato, che assicura una componente scientifica di alto livello, affiancata da Soggetti con ruolo e competenze gestionali a livello territoriale, tra cui si segnala il gruppo delle Camere di Commercio, con la funzione di operare un adeguato trasferimento dei risultati agli stackeholder, in particolar modo agli operatori economici, producendo immediate ricadute positive sul territorio.
ECOTERR è organizzato in 4 work packages:
- Il WP1 riguarda la governance e la gestione amministrativa del progetto: riunioni e produzione di relazioni sullo stato di avanzamento, gestione finanziaria del progetto, ecc.
- Il WP2 si concentra sul miglioramento della conoscenza, dell'educazione e della consapevolezza per un territorio sostenibile e resiliente. La sostenibilità e l'efficacia delle attività intraprese in ALPIMED dipendono dall'appropriazione di questi temi di resilienza da parte degli utenti del territorio. Le attività di educazione ambientale e di sensibilizzazione di questo pacchetto di lavoro promuovono la consapevolezza delle sfide e delle capacità degli attori locali.
- Il WP3 mira a caratterizzare l'area: un'analisi territoriale delle risorse idriche e della biodiversità aiuterà a indirizzare meglio i cambiamenti necessari nell'area per il futuro. Le lezioni apprese confluiranno nella strategia 2030-2050.
- Il WP 4 si concentra sulle misure necessarie per garantire la resilienza ai cambiamenti climatici. Si tratta di progetti pilota che saranno attuati nell'area e la cui efficacia sarà valutata in modo da poterli trasferire ad altre aree, se necessario.
Durata del progetto
Dal 06/05/25 al 05/05/2028
Partner
Provincia di Imperia, Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato Riviere di Liguria, Comune di Cuneo, Provincia di Cuneo, Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Cuneo, Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime, Metropole Nice Côte d'Azur, Parc National du Mercantour, Communauté d’Agglomération dela Riviera Française, Université Côte d’Azur, Chambre de Commerce et d’Industrie Nice Côte d’Azur, Chambre des Métiers et de l'Artisanat de la Région Provence- Alpes-Côte d'Azur
Importo del finanziamento
Budget totale: € 3.889.848,30€ - Budget di Arpal € 499.975,00€.
Responsabile del progetto
Daniela Caracciolo
Programma comunitario di riferimento
Programma Interreg Italia Francia Marittimo 2021-2027
https://interreg-marittimo.eu/
Obiettivi e breve descrizione del progetto
Il progetto affronta i rischi per la navigazione legati alla presenza di grandi cetacei e specie sensibili, ed ai fenomeni meteo-marini poco predicibili, anche in relazione alla variabilità legata al cambiamento climatico. Lo spazio marittimo transfrontaliero comprende aree particolarmente soggette ai rischi sopra menzionati e caratterizzate da un intenso traffico marittimo, data la presenza di importanti Porti commerciali, militari e turistici. L’obiettivo del progetto è di portare a soluzioni operative e condivise che permettano sia agli stakeholders sia in generale agli utilizzatori del mare di affrontare in maniera più consapevole e pronta i rischi legati alla navigazione.
Il progetto porterà alla messa a punto di sistemi di allerta in tempo reale, di protocolli di condivisione dei dati e il cui sviluppo e implementazione verrà seguito da un gruppo di lavoro transfrontaliero, coinvolgendo importanti partner istituzionali. Verranno realizzati modelli oceanografici e biologici sulla base delle conoscenze pregresse per una miglior caratterizzazione della fascia marittima maggiormente interessata dal traffico, ovvero le acque neritiche e sovrastanti la scarpata continentale, tramite modelli operativi e previsionali, per valutarne i cambiamenti su scala climatica. Un altro output sarà costituito dalle campagne in mare condivise nel territorio transfrontaliero e i cui dati andranno ad arricchire basi di dati e portali già esistenti, al fine di mettere a disposizione degli enti nazionali, internazionali e gestori, dataset aggiornati per la valutazione dei rischi.
Durata del progetto
Dal 01/03/24 al 28/02/2027
Partner
ARPAL (capofila), Comando Gen. del Corpo delle Capitanerie di Porto - Fondazione CIMA, Consorzio LaMMA, Istituto per lo studio degli Impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino Sede di Oristano (IAS CNR) - Istituto di Scienze del Mare Sede di Lerici (ISMAR CNR), Università di Tolone.
Importo del finanziamento
Budget totale: 1.755.113,88 € - Budget di Arpal 303.786.00 €.
Responsabile del progetto
Francesca Giannoni
Programma comunitario di riferimento
Programma Interreg Italia Francia Marittimo 2021-2027
https://interreg-marittimo.eu/
Obiettivi e breve descrizione del progetto
L'obiettivo generale del progetto è
- capitalizzare i risultati di altri progetti, raccolta di nuovi dati, e analisi dei principali fattori di pressione ed impatto a carico di specie e habitat target e definizione di una mappatura della vulnerabilità e rischio per l'area di cooperazione;
- definizione di un protocollo Transfrontaliero per la gestione delle specie e habitat target che sarà portato all'attenzione anche di soggetti afferenti al Santuario Pelagos, compresi i comuni costieri firmatari della carta Pelagos, alla PIM Initiative (Piccole Isole del Mediterraneo)
In particolare in questo progetto Arpal prevede di:
- ottimizzare l’inserimento dati nell’osservatorio ligure della biodiversità per specie target della Direttiva habitat e capitalizzare il progetto Girepam anche per il monitoraggio dell’habitat 8330 (grotte);
- monitorare la qualità di alcuni habitat di interesse strategico:
- 1120 - Posidonia oceanica e specie associate e realizzazione della cartografia biocenotica del limite superiore con drone e punti verità mare,
- 1170 tipo a - tratti di costa rocciosi naturale tramite indice CARLIT, per i tratti di costa non compresi nel monitoraggio ex d.lgs 152/06 e caratterizzazione delle specie associate;
- monitorare i fondali precoralligeni e coralligeni anche in relazione allo sforzo e pressione di pesca;
- contribuire alla definizione di protocolli transfrontalieri al fine di una gestione coordinata di tutela conservazione e gestione delle specie e habitat target nell'ambito marino mediterraneo.
Durata del progetto
Dal 01/03/24 al 28/02/2027
Partner
Regione Sardegna (capofila), Parco Nazionale dell'Asinara, Regione Toscana, Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Area Marina Protetta Portofino AMP Portofino, Parco Naturale Marino di Capo Corso e Agriate, Septentrion Environnement
Importo del finanziamento
Budget totale: 1.755.113,88 € - Budget di Arpal 226.170,00 €
Responsabile del progetto
Sonia Albanese
Programma comunitario di riferimento
Programma Interreg Italia Francia Marittimo 2021-2027
https://interreg-marittimo.eu/
Obiettivi e breve descrizione del progetto
Il progetto si propone principalmente di:
Strategia condivisa per la qualità dell’aria: elaborare una strategia transfrontaliera condivisa tra stakeholder dei porti (autorità portuali, enti di monitoraggio, comunità locali) per il miglioramento della qualità dell’aria nelle aree portuali coinvolte.
Coinvolgimento partecipativo: favorire un processo partecipato attraverso cui porti, istituzioni scientifiche e cittadini collaborano nella co-creazione di soluzioni per la mitigazione delle emissioni.
Capitalizzazione di esperienze precedenti : sfruttare esperienze e risultati di progetti passati (come Aer Nostrum) per consolidare metodologie di monitoraggio e scambio di dati.
Durata del progetto
Dal 01/02/2025 al 31/01/2027
Partner
Arpal partecipa come partner tecnico-scientifico, insieme a altri enti italiani e francesi tra cui:
- Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile (capofila)
- Confindustria Centro Nord Sardegna
- QualitAir (Corsica)
- AtmoSud (Provence-Alpes-Côte d’Azur)
- Techne Consulting
- Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.
Importo del finanziamento
Budget complessivo di circa 1,45 milioni di euro (di cui oltre 1,16 milioni dal FESR).
Responsabile del progetto
Massimiliano Pescetto
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